Assemblea del Consorzio Asi, c’è il voto unanime

Assemblea2.png In primo piano le sedici opere infrastrutturali da realizzare in tre anni e la concessione alla società in house A.E.A. della gestione dei servizi De Angelis: “Portiamo a casa un grande risultato in favore del territorio”

Sedici opere infrastrutturali da realizzare in tre anni e affidamento della concessione degli impianti di depurazione e delle reti idriche e fognarie alla A.E.A., la società in house del Consorzio Asi. Voto unanime (presente oltre il 95% degli aventi diritto) dell’assemblea del Consorzio Asi per entrambi i punti all’ordine del giorno. “Un risultato importante, frutto di una straordinaria partecipazione e di una piena condivisione in favore del nostro territorio”. Questo il primo commento, subito dopo il voto unanime, del presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Francesco De Angelis.

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Un voto unanime al di là degli steccati politici, che testimonia la bontà del lavoro svolto in questi anni dal Consorzio. Veniamo all’assemblea. Si è tenuta questa mattina, in modalità online, l’assemblea dei soci del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone. Primo punto all’ordine del giorno le sedici opere infrastrutturali che interesseranno i territori di otto diversi agglomerati industriali. Sedici opere da realizzare tra il 2020 e il 2023, frutto della collaborazione tra Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone, Regione Lazio ed Astral e per cui sono stati stanziati dodici milioni di euro. Un investimento che si traduce in sviluppo del territorio e che vedrà coinvolti gli agglomerati industriali di Frosinone, Ceccano, Ferentino, Anagni, Sora, Ceprano, Arpino e Broccostella. Secondo punto all’ordine del giorno l’affidamento alla A.E.A. per la concessione degli impianti.

Le sedici opere Sedici opere sull’intero agglomerato industriale, “frutto di un lavoro enorme e portando a casa risultati importanti in un momento molto difficile. Parliamo di opere vere – ha commentato il presidente dell’Asi – frutto di un protocollo con Regione Lazio ed Astral e che verranno realizzate nei prossimi tre anni. Tre di queste sono già pronte per partire, nei prossimi mesi, perché sono già stati approvati i progetti esecutivi. Due su Frosinone e una su Ceccano”, con un particolare ringraziamento del presidente De Angelis ai sindaci del capoluogo e della città fabraterna per la collaborazione alla realizzazione del progetto. Si aggiungono all’altra grande opera del nuovo asse attrezzato sulla Morolense. Quindi complessivamente, in tre anni, saranno investiti circa venti milioni di euro in infrastrutture sul territorio della provincia di Frosinone.

Il Consorzio Unico Ha aggiunto il presidente De Angelis: “Oltre ai venti milioni, quando partiremo con il Consorzio Unico ci saranno dati in dotazione altri cinquanta milioni di per le infrastrutture e un importo ancora da definire per la digitalizzazione, fondamentale se vogliamo rendere attrattivo e competitivo il nostro territorio”.

Affidamento dei servizi ad A.E.A. Approvata all’unanimità anche la delibera di indirizzo per la trasformazione del contratto con la società in house A.E.A., dalla conduzione di gestione degli impianti ad una concessione per la durata prevista di trent’anni. La concessione prevede l’individuazione di un socio privato attraverso una procedura ad evidenza pubblica e la realizzazione, da parte della nuova società pubblico-privata, di un piano di investimenti di circa cinquanta milioni di euro per l’efficientamento, l’ampliamento, l’ottimizzazione e la mitigazione ambientale di tutte le attività da svolgersi, comprese le risorse necessarie per l’avvio del depuratore di Anagni. “Di fatto portiamo a compimento un processo di forte innovazione – ha sottolineato De Angelis – e ci apriamo verso la nuova mission del costituendo Consorzio Unico, che diventerà soggetto di attuazione della Regione dei fondi comunitari e del Recovery Fund a favore delle imprese e del territorio”.

Gli interventi Il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore: “Ringrazio il presidente De Angelis per il lavoro svolto, frutto di un lavoro sinergico e che rappresenta un punto di partenza importante per lo sviluppo del territorio. Le aree hanno avuto la giusta dignità”. (De Angelis ha anche annunciato il finanziamento di altri due milioni di euro per l’impianto di depurazione di Ceccano). La presidente di Unindustria Frosinone Miriam Diurni: “Vorrei esprimere la mia soddisfazione per il dialogo che si è instaurato per questa concessione. La soluzione di dare in gestione i depuratori va a vantaggio dell’ente e delle imprese. Del resto gli effetti di una politica industriale corretta già si vedono sul territorio. Per tutti cito la Henkel, che ha dismesso i propri siti in altre realtà decidendo di investire qui. L’obiettivo deve essere questo e stiamo andando nella giusta direzione”. Il presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora: “Abbiamo esaminato con attenzione tutti gli aspetti della delibera e approvato la valutazione del Consorzio. Il CdA e il presidente De Angelis hanno fatto un ottimo lavoro”. Entusiasti dei risultati anche il presidente della Cna Loreto Pantano, il presidente di Federlazio Carmine Polito, il presidente della XII Comunità Montana Achille Bellucci e il sindaco di Anagni Daniele Natalia.